Ecommerce: Quasi il 68% dei carrelli della spesa online viene abbandonato.

Quasi il 68% dei carrelli della spesa online viene abbandonato. Ridurre il numero di carrelli abbandonati porterebbe a maggiori entrate. Obiettivo di ogni rivenditore online. Quindi, come è possibile progettare un’esperienza di cassa migliore?

Strategie per un carrello più efficace nel tuo e-commerce: come ridurre il tasso di abbandono e vendere di più.

L’abbandono del carrello rimane una delle più grandi sfide per i rivenditori di e-Commerce, indipendentemente dal settore di appartenenza, con le ultime statistiche che suggeriscono un tasso di abbandono globale del 76,9%.

Come ridurre questa percentuale è solo uno degli argomenti trattati nella guida “Econsultancy’s Ecommerce Best Practice”, che analizza anche altre aree importanti del mondo dell’E-Commerce, quali i dati di ricerca e il design della landing page.

Di seguito analizziamo alcuni motivi che spingono i consumatori ad abbandonare i prodotti nel carrello e come è possibile prevenire e combattere questo fenomeno così diffuso.

Sentirsi obbligati a concludere l’acquisto

L’isolamento del Checkout, anche detto “Enclosed Checkout”, è spesso citato come un metodo efficace per ridurre l’abbandono del carrello. Questa strategia prevede che il checkout venga ridotto all’osso rispetto al resto del sito, rimuovendo l’intestazione, il piè di pagine ed ogni menu di navigazione, lasciando come unica “via di fuga” un logo aziendale collegato alla home page. Rimuovere tutti gli elementi di navigazione significa, in teoria, fare in modo che i consumatori siano meno distratti e quindi più concentrati sul completamento del loro acquisto.

Tuttavia, questa tecnica presenta anche degli svantaggi che riducono potenzialmente la performance complessiva dell’e-Commerce poiché il consumatore si sente spinto prematuramente e forzatamente all’acquisto. Pur trattandosi di una sensazione inconscia, avvertire la pressione a dover comprare ad ogni costo prima di essere effettivamente pronto o senza aver fatto abbastanza ricerche altrove può bastare a mettere il potenziale cliente in fuga.

Piuttosto, sarebbe meglio evitare di forzare un percorso troppo lineare, permettendo alle persone di tornare sul sito web quando lo desiderano. Allo stesso modo, è importante evitare la perdita di informazioni; se, ad esempio, il processo di check-out richiede di passare attraverso fasi multiple, i dati inseriti devono essere temporaneamente memorizzati in modo che non debbano essere scritti nuovamente quando il cliente naviga tra uno step e l’altro o si allontana dalla cassa.

Warehouse è un rivenditore che memorizza questo genere di informazioni e, anche se isola la cassa per evitare distrazioni, mette in evidenza i passaggi per la conferma cosicché il cliente sappia precisamente a che punto del processo si trova.

Fonte: ProgettoWebFirenze

2018-07-20T15:47:37+00:00luglio 14th, 2018|Ecommerce, Ultimi Articoli|0 Commenti

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